I punti forti :
5*****
"Tutto perfetto, i beduini simpaticissimi. Sono partito da solo ma tornerò con amici. Lo consiglio" Carlo
Non incluso
1º giorno - l'andata : appuntamento alle 07:30 in PIazza Jemaa El Fnaa davanti al Café de France per transfert verso M'Hamid. Attraverseremo l'Atlas passando per Ouarzazate e Zagora. Se il tempo ce lo permetterà faremo anche tappa alla Kasbah Ait Ben Addou patrimonio mondiale dell'Unesco (biglietto non incluso).
2º giorno – i pianori desertici del Sahara e le leggende nomadi.
Partenza a piedi da M’Hamid insieme alla guida e alla carovana dei dromedari. Attraversamento del magnifico palmeto di M’hamid della vallata del Drâa. I pianori desertici del Sahara s’offrono a noi in un panorama unico.
Dopo una pausa riposante e rigenerante si parte verso il santuario di Sidi Naji. Si racconta che questo marabout visse all’incirca 4 secoli fa e che fosse alto più di 3 metri. Il bivacco é stabilito ai piedi delle dune di sabbia Sidi Naji.
3º giorno – verso le Dune Urlanti.
Come i nomadi ripiegheremo il bivacco dolcemente al ritmo del sole. Dopo aver caricato la carovana dei dromedari partiremo attraverso le dune di sabbia del Sahara. Faremo una pausa thé ed gusteremo il pranzo all’ombra di un Tamarindo à erg Ez-Zahar.
Dopo una pausa relax ci rimettiamo in viaggio verso le maestose Dune Urlanti (In Arabo Erg Azahr, uniche nel loro genere e chiamate così per dei singolari effetti sonori creati dal vento). Siamo nel cuore del deserto! É uno dei luoghi più solitari in assoluto. Dalla sommità di queste bellissime dune si apre una vista a 360° ed il tempo sembra fermarsi. Per chi ama la contemplazione o semplicemente ammirare i paesaggi questo é un luogo privilegiato. L’inabissarsi del sole oltre l’orizzonte offre uno spettacolo senza pari.
4º giorno – l’Oued Drâa.
Pienamente rigenerati partiamo dopo aver riformato la carovana verso le dune chiamate Aytoner, nascoste in un ansa del Oued Drâa. Il cammino percorre dei numerosi Tamarindi perseminati nel deserto, spesso coperti da dune, la cui ombra é il perfetto riparo per una pausa thé. Passeremo la notte tra le dune Bou Ghbar per un’altra notte di stelle e falò.
5º giorno – Lolatj.
É a partire del quarto giorno di cammino che normalmente si opera la magia del deserto e si avverte una maggiore simbiosi con gli elementi. Come si viaggia per il semplice gusto del viaggiare, riscoprirai gli effetti benefici del camminare. Diretti verso Lolatj attraversiamo Labat Lawd e con un po di fortuna incroceremo un pastore nomade con il suo seguito di dromedari. Una giornata tipica di una vita da nomade.
6º giorno – tra tamarindi e deserto.
Si ritorna verso i primi segni di civilizzazione. Ma prima un’altra pausa ben meritata a Habid Iraul ci permette di sugellare un viaggio ricco di paesaggi infiniti e momenti emozionanti con il thé del deserto. La carovana dei dromedari vi accompagnerà fino al vostro ritorno. Si arriva all’ecolodge per ricuperare le cose superflue lasciate alla partenza.
A M’hamid – ritorno.
Se viaggiate con il gruppo il ritorno a Marrakech è previsto verso sera, 21:00-22:00. Se invece viaggiate autonomamente in macchina o vi state muovendo autonomamente coi pullman allora potreste considerare di rimanere una notte a M’Hamid per visitare il paesino. Non offre molto ma sicuramente uno spaccato di vita reale come del resto a Zagora o Ouarzazate, meno turistiche.
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