Scorpioni del deserto ed insetti del Sahara del Marocco

Lo scorpione del deserto del Marocco

In quest'articolo sfatiamo qualche mito, soprattutto sugli scorpioni, cerchiamo di capire davvero se dobbiamo averne paura se andiamo nel deserto o anche per pura curiosità.

 

Lo scorpione marocchino, nella realtà

Lo scorpione é un'insetto schivo, che tende a scappare dall'essere umano non ad attaccarlo. Inoltre da ottobre é difficile trovarne qualcuno in quanto le temperature tendono ad abbassarsi possono incluso ibernare, come fa d'altronde lo scorpione italico. 

 

Lo scorpione marocchino é inoltre piccolo e quasi innocuo

Lo scorpione marocchino, é inoltre piccolo, quasi innocuo e passa le sue giornate alla ricerca di piccole prede, come insetti e ragni. Su internet ho trovato questo video di un ragazzo italiano che si fa camminare sul braccio uno scorpione marocchino. Il veleno di questi piccoli aracnidi possono causare qualche irritazione, poco di piú. Comunque se li troviamo in natura, meglio non toccarli ed usare il buon senso. 

 

Lo scorpione nell'immaginario collettivo

Quando un viaggiatore pernsa agli scorpioni non dovrebbe averne paura. Molti turisti quando pensano agli scorpioni immaginano dei grandi mostri maligni, nascosti un po' ovunque, carichi di veleno ed accuattati dietro ad ogni duna pronti a pungere...no, niente di tutto ciò! 

Abitudini Notturne dello scorpione

Il fatto che gli scorpioni siano attivi principalmente di notte può aumentarne la fobia. AZnche qui, quando queste piccole creature si attivano, faranno economia di energie durante le loro attività di caccia. Ragni ed insetti sono le loro prede. 

 

Mimetismo e Nascondigli

Gli scorpioni scelgono come nascondigli soprattutto rocce, piccole tane sotterranee e cespugli. La capacità degli scorpioni di mimetizzarsi tra le rocce o la sabbiali rendono difficili da individuare, soprattutto la notte. Questo aspetto può creare preoccupazioni ma come si accennava sopra non v'é nulla di cui preoccuparsi. In anni di trekking nel deserto nessuno é mai stato nemmeno lontanamente avvicinato da uno di questi animali. 

 

 

Adattamenti unici per la sopravvivenza

Gli scorpioni del deserto del Marocco sono veri maestri dell'adattamento. La loro cuticola spessa è il segreto della sopravvivenza in uno degli ambienti più estremi della Terra. Questa caratteristica riduce la perdita d'acqua, consentendo loro di resistere alle temperature ardenti durante il giorno e alle notti fredde. Questi adattamenti straordinari li rendono veri sopravvissuti in un deserto implacabile.

 

Lo scorpione, specie iconica del deserto

Immersi nella vastità del deserto del Marocco, incontriamo due specie iconiche di scorpioni: il Buthus occitanus e il Leiurus quinquestriatus. Ognuna di queste specie ha affinato le proprie caratteristiche per adattarsi alle diverse regioni del deserto, dalle zone sabbiose alle rocce. Questa diversità contribuisce significativamente alla ricchezza della biodiversità desertica.

 

 

Rituali di Accoppiamento e Prole Protetta

Il processo di accoppiamento degli scorpioni è un rituale affascinante, coinvolgente danze. Dopo l'accoppiamento, la femmina porta avanti la gravidanza per settimane o mesi, a seconda della specie. Le giovani ninfe emergono dalla schiena della madre, un'affascinante dimostrazione di protezione parentale. 

 

Il ruolo dello scorpione nell'ecosistema del deserto

Gli scorpioni svolgono un ruolo cruciale nell'ecosistema desertico, agendo come predatori di insetti e contribuendo all'equilibrio ecologico. La loro posizione nella catena alimentare è fondamentale per il benessere complessivo dell'ecosistema. Inoltre, la loro presenza contribuisce alla biodiversità, creando un delicato equilibrio tra predatori e prede che definisce l'ecosistema desertico.

 

 

 

Gli insetti del deserto del Marocco

 

Coleotteri Tenebrionidi (Famiglia Tenebrionidae):

 I coleotteri tenebrionidi, noti anche come "scarabei scuro", si distinguono per la loro struttura robusta e le antenne filamentose. Sono adattati per resistere alle condizioni aride del deserto attraverso meccanismi di conservazione dell'acqua e termoregolazione.

Formiche del deserto (Famiglia Formicidae):

 

Le formiche del deserto, appartenenti alla famiglia Formicidae, sono dotate di un sistema sociale altamente organizzato. Svolgono ruoli specifici all'interno della colonia, contribuendo alla raccolta di cibo, alla difesa del territorio e alla gestione delle risorse.

Scarabei Scarabeidi (Famiglia Scarabaeidae):

 

Gli scarabei scarabeidi sono noti per la loro capacità di decomporre la materia organica. Molti di loro sono adattati a uno stile di vita notturno, contribuendo all'ecosistema desertico attraverso il riciclo dei rifiuti organici.

Locuste del deserto (Famiglia Acrididae):

 

Le locuste del deserto sono insetti migratori noti per le loro grandi popolazioni che possono influenzare la vegetazione e la disponibilità di risorse nel deserto. Possono adattarsi a condizioni di scarsità d'acqua, facendo fronte a cicli di secchezza e abbondanza.

Api del deserto (Ordine Hymenoptera):

 

Appartenenti all'ordine Hymenoptera, le api del deserto meridionale o ape gialla del Sahara (Apis mellifera sahariensis) sono specializzate nella raccolta del polline e del nettare da fiori del deserto. Svolgono un ruolo cruciale nella pollinizzazione delle piante desertiche, facilitando la riproduzione.

 

Coleotteri Carabidi (Famiglia Carabidae):

I coleotteri carabidi sono insetti predatori notturni che contribuiscono al controllo della popolazione di altri insetti nel deserto. Hanno adattamenti specifici per la caccia notturna e sono importanti per mantenere l'equilibrio ecologico.

Formiche del miele (Genere Cataglyphis):

 

Le formiche del genere Cataglyphis, note anche come formiche del deserto, sono adattate alla ricerca di cibo in ambienti aridi. Sono abili a gestire temperature elevate e sono coinvolte nella raccolta di semi e nel trasporto di cibo all'interno della colonia.

Zanzare e Mosche (Ordine Diptera):

 

Le zanzare e le mosche del deserto, appartenenti all'ordine Diptera, si adattano alle basse precipitazioni attraverso cicli di vita brevi e capacità di conservazione dell'acqua.

Coleotteri Dytiscidae (Famiglia Dytiscidae):

 

Le libellule del deserto, appartenenti all'ordine Odonata, sono insetti aerobici che si trovano spesso vicino a oasi o piccoli corsi d'acqua temporanei. Svolgono un ruolo nella regolazione delle popolazioni di insetti volanti.